| 37ma giornata 11/05/2008 |
| Fiorentina | Parma | 3-1 |
| Genoa | Lazio | 0-2 |
| Inter | Siena | 2-2 |
| Juventus | Catania | 1-1 |
| Livorno | Torino | 0-1 |
| Napoli | Milan | 3-1 |
| Palermo | Sampdoria | 0-2 |
| Reggina | Empoli | 2-0 |
| Roma | Atalanta | 2-1 |
| Udinese | Cagliari | 0-2 |
| 38ma giornata18/05/2008 |
| Atalanta | Genoa |
| Cagliari | Reggina |
| Catania | Roma |
| Empoli | Livorno |
| Lazio | Napoli |
| Milan | Udinese |
| Parma | Inter |
| Sampdoria | Juventus |
| Siena | Palermo |
| Torino | Fiorentina |


| Reja cambia tutto: rivoluzione Napoli |
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Difesa a quattro e centrocampo sgravato dei compiti di copertura Blasi e Hamsik punti fermi, Lavezzi-Mannini “spingono” Zalayeta Ora si può. Ora che Reja ha quasi tutti a disposizione, stranieri e neo acquisti, può cominciare a provare quello che ha in mente da tempo: cioè schierare un Napoli a trazione anteriore. Presentare, in pratica, una squadra sbarazzina senza peraltro smarrire l’equilibrio complessivo. Reja vorrebbe passare dal sistema di gioco che pure ha prodotto la promozione in B, l’abusato 3-5-2, ad un modulo che sfrutti al meglio le caratteristiche degli uomini che si ritrova a disposizione. Ed il 4-3-2-1, stretto parente del 4-3-3, sembra calzare a pennello per i vari Hamsik, Mannini, Lavezzi e Zalayeta. Ci vorranno lunghe sedute di addestramento ma è arrivato il momento di cominciare. LA DIFESA - Si passerà ad una difesa a quattro. Santacroce ha dimostrato di poter coprire l’out destro con personalità ed efficacia. Con la Samp, l’ex bresciano ha messo la museruola a Cassano e giostrato con buona disinvoltura finchè la squadra ha retto sul piano della tenuta. Al centro, rientreranno Cannavaro e Domizzi. E sulla sinistra c’è Savini se riesce a recuperare per tempo, altrimenti momentaneamente si adatterà Grava. Quando poi Contini avrà scontato la squalifica, a Reja non resterà che decidere chi dovrà affiancare Cannavaro e chi dirottare sulla sinistra tra Domizzi e Savini. IL CENTROCAMPO - Giostreranno in tre ma due avranno compiti prettamente di interdizione, l’altro dovrà fare da pendolo. Reja dispone di tre incontristi (Blasi, Pazienza e Gargano) ed uno di loro rischia di scivolare in panchina. Per il terzo posto c’è Hamsik, capace di inserirsi negli spazi e di dialogare con i compagni dell’attacco ma anche Bogliacino, bravo ad interpretare le due fasi. Anche qui, il tecnico friulano può optare per le geometrie di Pazienza, oppure per il dinamismo di Gargano. Inamovibile, invece, Blasi, peraltro attento a schivare i cartellini gialli nelle ultime due esibizioni. L’ATTACCO - Lavezzi e Mannini dovranno fare da guastatori sulla trequarti. Ne possiedono le qualità e l’attitudine. Ed avranno come riferimento costante quel Zalayeta che sa fare da sponda come pochi in Italia. E udite-udite, con uno schieramento simile ci sarebbe posto anche per Calaiò nel caso ci fosse bisogno di avvicendare uno tra Lavezzi e Mannini. Ovviamente, il tutto è legato ad una freschezza atletica generale ( negli ultimi tempi è mancata) e ad una predisposizione dello spogliatoio ad accettare la novità tattica. Ma su quest’ultima premessa non c’è dubbio alcuno: anche i calciatori non aspettano altro che voltare pagina e prepararsi ad un girone di ritorno scoppiettante. Sotto con l' Empoli quindi. fonte corrieredellosport - Rino Cesarano |
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