De Laurentiis: «Una bella rivincita». Marino: Vittoria del cuore
«Volete i campioni. E Kakà cosa ha fatto oggi?», «Se avessimo preso i grandi giocatori e fossimo arrivati al dodicesimo posto cosa avreste detto?», «Non è più bello allevarseli in casa i campioni e poi divertirci quando li vediamo crescere?» .
Aurelio De Laurentiis ruota intorno allo stesso concetto dopo la sbornia con il Milan. « Il tifoso napoletano sta entrando nella nostra filosofia. Mi fa piacere che stia apprezzando la politica che abbiamo avviato da qualche anno: giocatori di prospettiva, un tassello per volta e tra qualche anno avremo una squadra competitiva. Io sono sempre dell’avviso che il singolo non fa mai grande uno spogliatoio. E’ il collettivo che prevale. Mi sembra che il lavoro di Marino stia dando frutti importanti. Con altri quattro ritocchi possiamo fare addirittura meglio nel prossimo campionato» .
Soddisfatto e sereno il patron della Filmauro oggi ospite del cardinale Sepe.« Nella vita non bisogna mai strafare. Un passo per volta. E accontentarsi di quello che si ottiene. Rimpianti? Non sono il tipo da voltarmi indietro. Ma c’è da essere solo soddisfatti del risultato raggiunto. Ci andava bene anche arrivare tra il decimo e dodicesimo posto. Ci troviamo addirittura più su in classifica»
De Laurentiis è appagato: « Stavolta mi sono divertito davvero tanto. Ho visto giocare il Napoli meglio di altre volte. E’ cresciuto, ha messo sotto una signora squadra, peraltro che attraversava un ottimo momento. Alla vigilia avevo un po’ di timore sia per le nostre assenze che per la forza dell’avversario. Poi mi sono divertito. Il bello del calcio è questo. Vedere uno come Sosa che gioca per novanta minuti interi senza mai arrendersi. Ammirare Hamsik che già conoscevamo, involarsi verso la porta del Milan e segnare un grande gol. E soprattutto scoprire il nostro portiere, così giovane ma con una personalità incredibile specie quando ha deviato quei due tiri insidiosi. Sono contento, cos’altro dirvi?» .
Per De Laurentiis è stato piacevole vedere anche la simbiosi perfetta tra squadra e pubblico: « Chiudere un campionato già così soddisfacente con una prestazione del genere avrà divertito anche i tifosi. Avevamo preso cinque gol in casa loro all’andata, la partita era finita 52 e ad un certo punto ho sperato che finisse tre a zero per pareggiare il conto. Ma va bene anche così. Ci siamo presi una grande rivincita».
Il confine tra il dirigente e il tifoso è davvero impercettibile. « L’Uefa? Mi auguro che l’Udinese riesca ad ottenere quello che si è meritata sul campo. Se poi le carte non sono a posto e fanno spazio a noi, mica ci tiriamo indietro?»
Marino che a fine gara ha scoperto la maglia di Sosa che teneva sotto al giubbotto in segno di riconoscenza conclude: « A questo Napoli va dato un bel 9. E’ stata la vittoria del cuore capitata nel giorno della festa della mamma. De Laurentiis è scorretto perché riesce a migliorare in corsa le scommesse, non solo le mantiene. Sono molto ottimista per il futuro. E vanno accomunati tutti in questa vittoria anche Montervino che ha regalato l’assist a Garics»
fonte e foto corrieredellosport - Rino Cesarano |