| Fiorentina |
Parma |
0-0 |
| Genoa |
Lazio |
0-0 |
| Inter |
Siena |
0-0 |
| Juventus |
Catania |
0-0 |
| Livorno |
Torino |
0-0 |
| Napoli |
Milan |
0-0 |
| Palermo |
Sampdoria |
0-0 |
| Reggina |
Empoli |
0-0 |
| Roma |
Atalanta |
0-0 |
| Udinese |
Cagliari |
0-0 |
| Atalanta |
Genoa |
| Cagliari |
Reggina |
| Catania |
Roma |
| Empoli |
Livorno |
| Lazio |
Napoli |
| Milan |
Udinese |
| Parma |
Inter |
| Sampdoria |
Juventus |
| Siena |
Palermo |
| Torino |
Fiorentina |
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Inter |
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81 |
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Roma |
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78 |
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Juventus |
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70 |
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Milan |
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61 |
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60 |
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57 |
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Sampdoria |
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56 |
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48 |
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47 |
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46 |
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Atalanta |
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45 |
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42 |
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40 |
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Cagliari |
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38 |
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Torino |
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37 |
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Reggina |
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36 |
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Catania |
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35 |
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Parma |
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34 |
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Empoli |
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33 |
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Livorno |
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Serie B: i risultati della 25.a giornata |
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13 Feb, 2008 at 12:00 AM |
Continua la corsa in vetta alla classifica di Bologna e Chievo. Vincono anche Brescia e Albinoleffe. RISULTATI: AlbinoLeffe-Ravenna 3-1 Marcatori: 19´ rig. Sforzini (Rav); 52´ Foglio (Alb); 85´ Garlini (Alb); 92´ Cellini (Alb) Ascoli-Lecce 2-1 Marcatori: 20´ Belingheri (Asc); 25´ Zanchetta (Lec); 39´ rig. Soncin (Asc) Bari-Piacenza 2-1 Marcatori: 29´ Bonanni (Bar); 58´ Tulli (Pia); 90´ Santoruvo (Bar) Bologna-Avellino 3-1 Marcatori: 41´ Moras (Bol); 48´ Salgado (Ave); 63´ Marazzina (Bol); 93` Valiani (Bol) Brescia-Pisa 1-0 Marcatori: 39´ Mareco (Bre) Cesena-Grosseto 0-0 Frosinone-Messina 4-0 Marcatori: 2´ Evacuo (Fro); 10´ Amerini (Fro); 33´ Evacuo (Fro); 83´ Lucenti (Fro) Mantova-Vicenza 2-3 Marcatori: 19´ Raimondi (Vic); 37´ Matteini (Vic); 71´ Do Prado (Man); 72´ Raimondi (Vic); 89´ Corona (Man) Modena-Chievo 1-2 Marcatori: 6´ Bolano (Mod); 26´ Pellissier (Chi); 32´ Bentivoglio (Chi) Treviso-Rimini 0-2 Marcatori: 45´ Pagano (Rim); 65´ Vantaggiato (Rim) Triestina-Spezia 0-0 CLASSIFICA Bologna 53; Chievo 53; Lecce 49; AlbinoLeffe 49; Pisa 49; Brescia 47; Mantova 40; Rimini 39; Messina 35; Ascoli 33; Modena 33; Frosinone 33; Triestina 30; Bari 27; Grosseto 27; Piacenza 26; Treviso 21; Avellino 21; Vicenza 21; Spezia 20; Cesena 20; Ravenna 18 PROSSIMO TURNO 16/02/2008 AlbinoLeffe-Modena; Bologna-Triestina; Chievo-Frosinone; Lecce-Avellino; Messina-Brescia; Piacenza-Treviso; Pisa-Mantova; Ravenna-Bari; Rimini-Grosseto; Spezia-Ascoli; Vicenza-Cesena | | Vai all'articolo di origine | Write Comment (0 comments) |
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De Zerbi: Reja aveva le idee un pò confuse... |
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12 Feb, 2008 at 10:10 PM |
Roberto De Zerbi, ex fantasista azzurro, ha parlato in esclusiva a “SpaccaNapoli”, la rubrica dedicata al Napoli in onda su Sky Sport 1 Roberto, perché sei andato via da Napoli? "Perché non giocavo, e siccome faccio ancora il giocatore, un giocatore vuole giocare. A Napoli giocavo pochissimo, un po’ perchè quando mi hanno dato la possibilità non ho fatto bene, anche se non ho avute tantissime occasioni. E poi perché c’era un allenatore che non mi vedeva, non so nemmeno se mi abbia mai “visto”, visto nel senso di apprezzato come tipo di giocatore. Io dico solo che bisogna avere le idee chiare per fare delle cose e Reja non le ha mai avute. Se uno prende come esempio la stagione dell’anno scorso, quante formazioni, quanti moduli si sono cambiati. Abbiamo fatto tutto e il contrario di tutto. Di sicuro non ho reso e alla fine in campo ci andavo io, per cui non voglio dare colpe all’allenatore, anzi ho ringraziato Napoli e il Direttore che mi ha portato a Napoli". Torneresti a Napoli? "Ci tornerei a Napoli. Voglio vedere prima come sto qui a Brescia, ma non ho chiuso le porte al Napoli perché non ho avuto problemi con la città o la società, ma ho avuto problemi puramente di natura tecnica. Ho preferito quindi fare un passo indietro e tornare a Brescia, anche se per me venire nella mia città non è fare un passo indietro, ma una gioia". fonte goal.com | | Vai all'articolo di origine | Write Comment (0 comments) |
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Corsi: con il Napoli giochiamo per salvarci |
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12 Feb, 2008 at 07:43 PM |
Fabrizio Corsi, presidente dell'Empoli, e' intervenuto su Radio Marte. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Nella gara d'andata contro il Napoli stavamo segnando nel finale. Avrebbe potuto vincere anche il Napoli. E' una sfida importante per la salvezza. Il Napoli ha un'ottima rosa, anche se ha avuto una lieve sbandata. Gli azzurri potrebbero anche agganciarsi alla zona Uefa. Sul piano della corsa l'Empoli puo' ancora migliorare. La Lazio ha avuto un paio di occasioni per pareggiare; venivano da 6 risultati utili. Con Fiorentina e Livorno siamo riusciti a perdere senza che gli avversari riuscissero a tirare in porta. Il cambio di allenatore? Di solito si cambia per dare una ventata di novita' al gruppo. Nel nostro caso abbiamo cambiato allenatore con rammarico. Cagni e' un professionista serio, pero' con Malesani abbiamo trovato un modo di lavorare che si addice ai nostri giovani. Abate e Pozzi sono in comproprieta', mentre Giovinco e' in prestito. Lodi? L'anno prossimo tornera' da noi, perche' e' stato ampiamente valorizzato in serie B poi vedremo. Poi c'e' Cerci della Roma. La citta' di Napoli offre tanti giovani calciatori. Anche gli azzurri stanno lavorando bene con il settore giovanile. Fino a 10 anni fa era piu' facile. Per noi Napoli e' un punto di riferimento. Anche nella Primavera abbiamo tanti giovani promettenti. Faccio i complimenti a De Laurentiis che ha riportato il Napoli in A. Vinca il migliore". fonte Napoli Magazine - Angelo Rossi | | Vai all'articolo di origine | Write Comment (0 comments) |
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Abate: Blasi è il Gattuso del Napoli |
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12 Feb, 2008 at 07:41 PM |
Ignazio Abate, centrocampista dell'Empoli, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine". - L'Empoli ha ottenuto una vittoria importantissima contro la Lazio, grazie ad una rete su punizione di Vannucchi che pero' saltera' il match con il Napoli perche' squalificato... "Si, purtroppo per noi e' una grave perdita. La squalifica di Vannucchi pesa, perchè il capitano e' un punto di riferimento in campo e per lo spogliatoio. E' un giocatore che sa fare la differenza. Abbiamo comunque un gruppo sano, con calciatori all'altezza. Credo che il posto di Vannucchi, nella posizione di trequartista, sara' presa da Giovinco. Veniamo a Napoli fiduciosi, sperando di fare la nostra partita. Sappiamo che in casa il Napoli ha un ruolino di marcia strepitoso, ma noi cercheremo di giocarcela". - Il Napoli arriva al match con l'Empoli dopo il brutto ko in trasferta al Marassi con la Sampdoria. Che idea si e' fatto di questa sconfitta degli azzurri? "Credo che il Napoli, fuori casa, ha qualche difficolta' ad esprimere il proprio gioco. In casa giocano meglio. Sappiamo che per noi non sara' facile. Il Napoli ha delle qualita' importanti, soprattutto in attacco. Noi dobbiamo essere bravi ad interpretare la partita nel migliore dei modi, perche' appena lasci spazi ci sono calciatori fortissimi come Lavezzi che sanno sfruttare bene le disattenzioni degli avversari". - Quali sono i giocatori che possono fare la differenza nell'Empoli e nel Napoli? "La forza dell'Empoli e' il collettivo. Lo abbiamo dimostrato con la Lazio, dove abbiamo giocato con grande spirito di sacrificio. Per quanto riguarda il Napoli ritengo che il giocatore piu' importante, che dà l'animo in campo, sia Blasi. Non ha bisogno di presentazioni: e' il cuore del Napoli. Ogni volta che e' mancato Blasi, gli azzurri sono andati in difficolta'. Possiamo dire che Blasi e' il Gattuso del Napoli, perchè riesce a trascinare i compagni in campo". - Il Napoli deve fare attenzione alla zona retrocessione perche' molte squadre, come l'Empoli, non mollano. E' d'accordo? "Si. Quando Marino e Reja parlano di obiettivo salvezza lo fanno perche' conoscono le difficolta' che nasconde il campionato di serie A. Con due sconfitte consecutive e' facile ritrovarsi in una situazione complicata. Se poi manca la personalita', si fa dura. Il Napoli, contando sui propri tifosi, non avra' problemi a centrare la salvezza. In casa non hanno grosse difficolta'. Se poi cambiano marcia in trasferta possono sperare di raggiungere la zona Uefa, tenendo conto che le squadre che sono davanti agli azzurri non stanno ottenendo risultati straordinari". - Pozzi e Abate vennero a Napoli in C. Adesso affronterete il Napoli, per la prima volta in A, da avversari. Quali sono le vostre emozioni? "Nicola ha vissuto pochi mesi a Napoli, siamo molto amici ed ora viviamo nella stessa casa ad Empoli dove stiamo vivendo questa nuova esperienza. Dopo il gol all'esordio nel Napoli, Nicola si infortunò al ginocchio ed a gennaio ando' via. Ha il rammarico di non aver dimostrato quello che vale. Io torno nella mia citta' ed e' difficile esprimere attraverso le parole le mie sensazioni. La settimana scorsa Bellucci diceva che solo chi vive Napoli puo' capire cosa significa: io mi sento di sposare in pieno questa tesi". - Se dovesse ripresentarsi l'occasione di tornare a Napoli, per lei e per Pozzi, come prendereste una notizia del genere? "Non posso parlare per Pozzi, ma io non nascondo il mio punto di vista. Nessun giocatore può rifiutare Napoli. La mia famiglia e' a Benevento; sarebbe un'occasione difficile da farsi scappare. Nel calcio pero' bisogna guardare al presente. Ho letto che alcuni potrebbero rifiutare Napoli per i problemi della città, mentre io ribadisco che per me nessuno puo' permettersi di voltare le spalle al Napoli". - Un pareggio per l'Empoli a Napoli sarebbe un ottimo risultato? "Sarà una partita delicata. Andiamo ad affrontare il Napoli al San Paolo, dove non possiamo sbagliare niente. Siamo in un buon momento di forma. Cercheremo di fare punti, non veniamo per nasconderci. Sara' un match combattuto. E' una partita da tripla". - Il saluto di Abate alla piazza del Napoli... "Ho tanti amici a Napoli: auguro ai ragazzi di raggiungere gli obiettivi che si sono posti per quest'anno". fonte Napoli Magazine - Antonio Petrazzuolo | | Vai all'articolo di origine | Write Comment (0 comments) |
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Reja cambia tutto: rivoluzione Napoli |
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12 Feb, 2008 at 06:31 PM |
Difesa a quattro e centrocampo sgravato dei compiti di copertura Blasi e Hamsik punti fermi, Lavezzi-Mannini “spingono” Zalayeta Ora si può. Ora che Reja ha quasi tutti a disposizione, stranieri e neo acquisti, può cominciare a provare quello che ha in mente da tempo: cioè schierare un Napoli a trazione anteriore. Presentare, in pratica, una squadra sbarazzina senza peraltro smarrire l’equilibrio complessivo. Reja vorrebbe passare dal sistema di gioco che pure ha prodotto la promozione in B, l’abusato 3-5-2, ad un modulo che sfrutti al meglio le caratteristiche degli uomini che si ritrova a disposizione. Ed il 4-3-2-1, stretto parente del 4-3-3, sembra calzare a pennello per i vari Hamsik, Mannini, Lavezzi e Zalayeta. Ci vorranno lunghe sedute di addestramento ma è arrivato il momento di cominciare. LA DIFESA - Si passerà ad una difesa a quattro. Santacroce ha dimostrato di poter coprire l’out destro con personalità ed efficacia. Con la Samp, l’ex bresciano ha messo la museruola a Cassano e giostrato con buona disinvoltura finchè la squadra ha retto sul piano della tenuta. Al centro, rientreranno Cannavaro e Domizzi. E sulla sinistra c’è Savini se riesce a recuperare per tempo, altrimenti momentaneamente si adatterà Grava. Quando poi Contini avrà scontato la squalifica, a Reja non resterà che decidere chi dovrà affiancare Cannavaro e chi dirottare sulla sinistra tra Domizzi e Savini. Una difesa a quattro bloccata, anche se va a perdere un difensore a supporto rispetto al 3-5-2, permetterebbe ai centrocampisti e agli attaccanti di ripiegare meno e di dedicarsi esclusivamente alla fase offensiva. Ovviamente, le distanze tra i reparti non dovranno mai allungarsi più di tanto. IL CENTROCAMPO - Giostreranno in tre ma due avranno compiti prettamente di interdizione, l’altro dovrà fare da pendolo. Reja dispone di tre incontristi (Blasi, Pazienza e Gargano) ed uno di loro rischia di scivolare in panchina. Per il terzo posto c’è Hamsik, capace di inserirsi negli spazi e di dialogare con i compagni dell’attacco ma anche Bogliacino, bravo ad interpretare le due fasi. Anche qui, il tecnico friulano può optare per le geometrie di Pazienza, oppure per il dinamismo di Gargano. Inamovibile, invece, Blasi, peraltro attento a schivare i cartellini gialli nelle ultime due esibizioni. L’ATTACCO - Lavezzi e Mannini dovranno fare da guastatori sulla trequarti. Ne possiedono le qualità e l’attitudine. Ed avranno come riferimento costante quel Zalayeta che sa fare da sponda come pochi in Italia. E udite-udite, con uno schieramento simile ci sarebbe posto anche per Calaiò nel caso ci fosse bisogno di avvicendare uno tra Lavezzi e Mannini. Ovviamente, il tutto è legato ad una freschezza atletica generale ( negli ultimi tempi è mancata) e ad una predisposizione dello spogliatoio ad accettare la novità tattica. Ma su quest’ultima premessa non c’è dubbio alcuno: anche i calciatori non aspettano altro che voltare pagina e prepararsi ad un girone di ritorno scoppiettante. Sotto con l' Empoli quindi. fonte corrieredellosport - Rino Cesarano | | Vai all'articolo di origine | Write Comment (0 comments) |
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Cannavaro-Domizzi, il ritorno dei giganti |
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12 Feb, 2008 at 06:29 PM |
Già domenica sera, appena atterrati a Capodichino, Reja si è chiamato in disparte il medico sociale De Nicola e gli ha chiesto novità dall’infermeria. Positive le prime risposte anche se si dovrà attendere ancora qualche giorno per avere il quadro più chiaro. Domizzi, intanto, è guarito dalla contrattura all’adduttore destro ed oggi si aggregherà al gruppo. Era quello che voleva sentirsi dire, il tecnico friulano. I muscoli e la personalità del difensore romano sono come la panacea per un reparto spesso in difficoltà per mancanza di consistenza fisica. Ed a lui si affiancherà Paolo Cannavaro, l’altro bronzo di Riace a disposizione di Reja , che è mancato per squalifica a Genova e la sua assenza si è avvertita oltremodo, nonostante non stesse attraversando un momento splendido. Non a caso, quando è mancato uno dei due centrali difensivi, o addirittura entrambi, il Napoli ha patito abbastanza e non solo sulle palle alte. Successe alla prima di campionato con il Cagliari ed anche al ritorno (assente solo Domizzi) così come si è ripetuto domenica scorsa a Genova (assenti entrambi). Gol e rigori trasformati a parte (ben cinque), il Napoli non può fare a meno di Domizzi, uno che si fa rispettare in area di rigore con la sua imponenza ed il suo mestiere. Si è infortunato dopo la gara di campionato con la Lazio ed è stato costretto a restare ai box per tre settimane saltando la trasferta di Cagliari ( sconfitta), la gara interna con l’Udinese (vittoria) e l’ultima con la Samp ( altro ko). Per fortuna di Reja che ha trovato in Contini un degno sostituto altrimenti sarebbe stato un problema anche strappare il successo con i friulani. Ora Domizzi è pronto per riprendere il suo posto nel pacchetto arretrato del Napoli. Ma è pronto anche il suo gemello, Paolo Cannavaro. Insieme, ed in una ipotetica difesa a quattro, protetta peraltro da due incontristi doc, possono ritornare a formare quella coppia granitica capace di restituire solidità ad un reparto troppo spesso vulnerabile negli ultimi tempi. Cannavaro ha saltato solo due gare quest’anno, Coppa Italia compresa, a testimonianza che il Napoli non può assolutamente fare a meno della personalità e del dinamismo del corazziere del rione Traiano. Entrambi avranno in Santacroce a destra e Savini a sinistra, dei validissimi partner. Ed il Napoli può finalmente abbassare quella saracinesca aperta da troppo tempo ormai, dalla gara interna con il Parma: in 7 gare, gli azzurri hanno subito 14 reti, davvero troppe per una squadra che in B si vantava di aver incassato meno della Juventus. fonte corrieredellosport | | Vai all'articolo di origine | Write Comment (0 comments) |
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Il Napoli chiama a raccolta |
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12 Feb, 2008 at 06:28 PM |
De Laurentiis taglia i prezzi per l’Empoli, Reja cambia il modulo di gioco L’idea è venuta a De Laurentiis e Marino insieme: ridurre i prezzi per la gara con l’Empoli, dimezzarli addirittura, per riempire il San Paolo e spingere il Napoli verso una vittoria preziosa quanto fondamentale in vista del ciclo terribile che attende i partenopei. E mentre la società chiama a raccolta il grande pubblico al San Paolo, Reja medita di voltare pagina e presentare una squadra votata all’;offesa. Si preannuncia, quindi, la domenica della svolta, quella che dovrà proiettare i partenopei in una zona di classifica più tranquilla e presentarsi al marzo terribile (Inter-Roma e Juve in successione) con il morale alto e senza tanti patemi d’animo. Si pagherà dieci euro per andare in curva con l’Empoli, poco più che andare a cinema; quindici per il settore distinti e la tribuna Nisida; trentasei per la tribuna Posillipo. Ed ancora meno per donne e ragazzi Under 16. Gli sconti si inseriscono nella campagna promozionale già adottata dal Napoli dall’inizio di campionato ed in vigore fino alle 19 del sabato, «Risparmio la fila». Già si prevede il pienone a Fuorigrotta per vedere il Napoli con Lavezzi e Mannini a ridosso di Zalayeta. E con Hamsik pronto a fiondarsi tra le maglie della difesa avversaria. Forse non c’era bisogno di un’operazione-simpatia. Il tifoso napoletano ha assorbito anche l’ultimo capitombolo di Genova. Sapeva dell’emergenza in difesa. E sapeva del tour de force a cui si erano sottoposti Lavezzi, Gargano ed Hamsik per rispondere alle chiamate delle rispettive nazionali. Ed ora sa anche che Reja è pronto a cambiare sistema di gioco pur di sfruttare al massimo le caratteristiche dei calciatori che si trova a disposizione, specie dopo la dispendiosa campagna acquisti di gennaio. L’operazione-simpatia si motiva con la voglia di ripartire tutti insieme verso un girone di ritorno che dovrà portare il Napoli a ridosso delle grandi e chissà provare anche ad afferrare il settimo posto in classifica. Finora il pubblico partenopeo ha sempre risposto in maniera massiccia agli appuntamenti di Lavezzi e soci nell’impianto di Fuorigrotta, fresco tra l’altro delle tre stelle ricevute dalla commissione dell’Uefa. Ai ventitremila abbonati (22.852) vanno registrati i trentatremila paganti con la Juve, i ventiduemila con la Sampdoria, i diciottomila con il Torino, i quindicimila con il Livorno, fino ai tredicimila e cinquecento nell’ultima gara interna con l’Udinese. Neanche dopo l’inopinata sconfitta di Cagliari s’è affievolita la grande passione del pubblico partenopeo verso la propria squadra di calcio. Figurarsi dopo la Samp. Resta l’amarezza per sconfitte evitabilissime ma rimane viva la speranza di rivedere all’opera il Napoli spumeggiante e concreto del girone d’andata. Specie dopo la campagna acquisti di gennaio che ha portato alla corte di Reja elementi giovani e di grande avvenire: Santacroce e Mannini su tutti ma anche Pazienza ed il portiere Navarro, quest’ultimo non ancora visto all’opera ma titolare e capitano nell’Argentinos Juniors. Ventiquattromilioni di euro investiti a giugno, altri ventuno a gennaio, ed ora l’operazione-simpatia voluta da De Laurentiis e Marino al fine di piegare l’Empoli, ritornare alla vittoria in uno stadio pieno e poi prepararsi ai grandi appuntamenti di marzo, quando caleranno l’Inter ( il 2), la Roma ( il 9), la Fiorentina (il 19). Il Napoli si prepara alla volata di primavera sperando di avere nel frattempo una classifica tranquilla e sfidare le grandi con il sostegno dei sessantamila del San Paolo. Come ai bei tempi. fonte corrieredellosport - Rino Cesarano | | Vai all'articolo di origine | Write Comment (0 comments) |
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Quagliarella: il Napoli la squadra del cuore |
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11 Feb, 2008 at 11:57 PM |
"L'Udinese è forte e possiamo fare ancora meglio perchè alle volte abbiamo degli alti e bassi". Fabio Quagliarella rispondendo alle domande in videochat su Gazzetta.it non si lancia in promesse ma dimostra una grande visione di gioco. Che spazia dal suo club alla nazionale, da Ligabue a Maradona. Passando naturalmente da Napoli e dalla famiglia, tuttora il suo centro di gravità. Tanto che arriva in Gazzetta accompagnato dal fratello Paolo e dal padre Vittorio, oltre che dalla sua agente della Star Management. "Se siamo da quarto posto? Lo abbiamo dimostrato facendo un girone di andata da grande squadra, anche se nessuno lo ha sottolineato. Dobbiamo essere noi a convincerci che siamo una grande squadra". TOP TEN - Quagliarella è chiamato ad indicare i migliori giocatori per ogni ruolo: "In porta scelgo Buffon in assoluto, in difesa è una bella battaglia con i vari Cannavaro, Nesta e Materazzi. A centrocampo stimo tantissimo Andrea Pirlo, il più forte al mondo, ogni volta che lo incontro in Nazionale riesce a stupirmi. In attacco mi piacciono quelli che saltano l'uomo, potrei dire tanti nomi, alla Kakà e alla Totti per intenderci". I miei idoli? "Sono cresciuto a pane e Maradona, nel tempo ho ammirato molto Montella e Shevchenko. A chi assomiglio? Per caratteristiche di gioco dico Sheva, ma adesso non scrivete che mi sto paragonando a lui...". Quagliarella ribadisce che il suo ruolo ideale è quello della seconda punta. "Lo scorso anno ho giocato con attaccanti come Bonazzoli e Bazzani e ho fatto bene. Questo è il primo anno che gioco con tre punte da centravanti e mi trovo benissimo. Però con un attaccante alto accanto posso rendere di più, lo dice la mia storia calcistica". FIOCCANO LE OFFERTE... VIRTUALI - "Giocare nel Napoli? Il Napoli è la squadra del cuore, ma non ha mai fatto nessuna richiesta per avermi. Lavezzi? È un grande giocatore e lo sta dimostrando in una piazza non facile". "Il Milan? C'è stato qualche contatto, ma niente di particolare soprattutto dal giorno in cui l'Udinese mi ha riscattato - continua Quagliarella -. Io comunque cerco sempre di non farmi dire mai niente su quello che accade sul mercato. L'Inter? A fianco di Ibrahimovic chiunque farebbe bene perchè è un giocatore straordinario, so che anche loro mi hanno seguito. Totti o Rooney? Giocare con Totti che fa tanto movimento sarebbe bello perchè ti metterebbe in condizioni di andare spesso al tiro, Rooney l'ho visto giocare solo in televisione, ma mi ha fatto una gran bella impressione...". Impossibile insomma fargli compilare la hit delle squadre a cui ambisce: "Mi piacciono le big italiane, mi attira la Spagna, ma quando ho saputo che il Manchester si era - e penso sia ancora - interessato a me mi sono sentito molto lusingato. Ma io ribadisco che Udine è una bella piazza e io ci sto bene, quindi me ne sto tranquillo, consapevole che qualsiasi decisione passa attraverso la società. Non ho fretta di andare via, ho cinque anni di contratto e comunque sono discorsi che si fanno a giugno". QUELL'AMMONIZIONE CHE NON VA GIU' - Quagliarella torna sulla partita di ieri con la Juve: "Nel primo tempo abbiamo disputato una grande partita, poi la Juve ha fatto due tiri in porta e abbiamo subito due gol. Noi avevamo preso un palo, avevamo avuto altre occasioni, ma le grandi squadre sono così e ti puniscono. Soprattutto quando si riesce a far gol bisogna anche essere capaci di conservarlo. Senza Buffon avremmo avuto più possibilità di vincere, senza nulla togliere a Belardi". Domenica prossima con la Reggina sarà squalificato: "Per colpa di un'ammonizione che non meritavo, perché la gomitata da Chiellini l'ho ricevuta. E sono caduto non per farlo espellerle, ma per il dolore allo zigomo. Ancora non capisco perchè sono stato punito, comunque noi giocatori dobbiamo sempre rispettare le decisioni degli arbitri, anche quando sono dure da digerire...". AZZURRO MARE - I miei gol più belli? Una rovesciata a Reggio Calabria, un gol al Chievo calciando da centrocampo e poi un sapore particolare hanno quelli con la Nazionale, per me è stata una sensazione indescrivibile". Si parla della Nazionale e di una possibile convocazione di Antonio Cassano per gli Europei di giugno: "A me piacciono i giocatori che fanno divertire e sarebbe bene accetto in azzurro, ma sarà Donadoni a decidere. Spero di esserci io. L'Italia ogni volta che scende in campo dimostra di essere una grandissima squadra, anche in amichevole contro il Portogallo". Un tifoso stabiese gli chiede di esibire dopo un gol la maglietta della sua squadra. "Sono sempre un tifoso della Juve Stabia - sottolinea Quagliarella - e chiedo sempre il risultato alla fine. Ho conservato la maglia del centenario e magari un giorno lo farò". Intanto lo aspetta un aereo per Napoli, mentre il pensiero già torna in Svizzera: "Partecipare all'Europeo sarebbe un sogno, anzi se intanto con l'Udinese conquistiamo il quarto posto la definirei la ciliegina sulla torta...". fonte e foto lagazzettadellosport - Livia Taglioli | | Vai all'articolo di origine | Write Comment (0 comments) |
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