Emanuele Calaiò (Palermo, 8 gennaio 1982) milita nel Napoli nel ruolo di attaccante. È stato protagonista della maggior parte delle vittorie del Napoli nelle stagioni 2005/06 e 2006/07 che hanno riportato la squadra azzurra dalla Serie C1 alla Serie A.
Prodotto dal prolifico vivaio del Torino, esordì in Serie A con la maglia granata il 6 gennaio 2000, nella gara contro la Reggina, realizzando subito una rete dopo 3 minuti dalla sua entrata in campo. Collezionò in quella stagione altre 6 presenze senza segnare altri gol, e non riuscì ad evitare la retrocessione. Nel seguente campionato di Serie B 2000/01 totalizzò 9 presenze e due goal.
Dopo l'esperienza con i granata, ha fatto due brevi parentesi con Ternana e Messina dove complessivamente ha totalizzato, in serie B, altre 22 presenze e 4 goal, prima di approdare al Pescara, nel gennaio 2003, allora militante in Serie C1. In questi 6 mesi totalizzò 8 presenze ed un goal conquistando la promozione in Serie B dopo la disputa dei Playoff. La stagione 2003/04 è stata, per ora, la parentesi migliore della sua carriera, realizzando 21 reti in 43 presenze divenendo il quinto marcatore fra i cadetti. Nel gennaio della stagione successiva lascia il Pescara, dove aveva realizzato 19 presenze e 6 goal.
A gennaio 2005 è stato acquistato dal Napoli per 2,5 milioni di euro, con un contratto allungato poi fino al 2011. Nella stagione 2004/05 deluse segnando solo 6 goal in 18 presenze, ma si riscattò nella stagione 2005/06 segnando 1 goal in Coppa Italia, proprio contro la sua ex squadra il Pescara e diventando capocannoniere della serie C1/B segnando 18 goal in 33 presenze, contribuendo alla promozione del Napoli in Serie B. Nella stagione 2006/07 segna 2 goal in Coppa Italia, contro Frosinone e Juventus, mentre in Campionato è il capocannoniere della squadra azzurra con 14 goal in 38 partite e con le sue reti ha contribuito alla promozione in Serie A dei partenopei. |